Benvenuti nel sito web dello Studio Copernico

Fondato nel 1986 da Nicola Loi, lo Studio Copernico ha scelto di occuparsi essenzialmente di scultura attraverso le opere di artisti in grado di apparire quali punti di riferimento culturale per l’arte del Novecento in Italia e all’estero.

Per gli artisti che segue cura l’immagine, segue le pubblicazioni, realizza eventi e commercializza le opere.

Presentazione della nuova versione del film di Giancarlo Bocchi "La vita è Arte"

Guttuso ritrae Neruda
Guttuso ritrae Neruda nello studio di Villa Massini- anni '50. Immagine tratta dal film - La Vita è arte di Giancarlo Bocchi

con l’ultima intervista rilasciata dall’artista Renato Guttuso

Sabato 18 maggio 2019 ore 17.00

MATERIMA, via Umberto I, 2
Casalbeltrame (NO)

Il 18 MAGGIO 2019 si terrà nelle sale di MATERIMA un EVENTO SPECIALE legato alla mostra di Renato Guttuso “L’edicola - La grande scultura ritrovata” e delle foto inedite del 1965 di Mario Schifano sull’opera in fase di realizzazione.

Il regista Giancarlo Bocchi presenterà una nuova versione del film documentario “La vita è arte”, realizzato in occasione del centenario della nascita dell’artista e trasmesso dalla RAI. Il film contiene l’ultima intervista dell’artista, una sorta di importante testamento artistico, che l’artista rilasciò al regista pochi mesi prima della sua scomparsa.

Sculture moderne alla Venaria Reale

19 MAGGIO 2017 - 4 FEBBRAIO 2018 - LA VENARIA REALE

Sculture moderne alla Venaria Reale

Floriano Bodini, Paolo Borghi, Piergiorgio Colombara, Pietro Consagra, Paolo Delle Monache, Giuseppe Maraniello, Francesco Messina, Augusto Perez, Arnaldo Pomodoro, Antonietta Raphael Mafai, Giuseppe Spagnulo, Giuliano Vangi: dopo il successo delle precedenti edizioni, La Venaria Reale ripropone con Sculture moderne alla Venaria Reale un nuovo percorso dedicato a dodici tra i più affermati maestri della scultura italiana e non del XX secolo con conferme e prestigiose integrazioni di opere (16 in tutto) rispetto al percorso dello scorso anno.

La mostra è a cura di Alberto Fiz, in collaborazione con lo Studio Copernico di Milano. 

Sculture moderne alla Venaria Reale

8 GIUGNO 2016 - 29 GENNAIO 2017 - LA VENARIA REALE

PROROGATA FINO AL 19 FEBBRAIO

Sculture Moderne alla Venaria RealePaolo Borghi, Novello Finotti, Maimouna Guerresi, Giacomo Manzù, Giuseppe Maraniello, Francesco Messina, Igor Mitoraj, Mimmo Paladino, Augusto Perez, Arnaldo Pomodoro, Luigi Stoisa, Giuliano Vangi: dopo il successo dell’esposizione del 2015 Rappresentare il mondo, La Venaria Reale in collaborazione con lo Studio Copernico ripropone con Sculture moderne alla Venaria Reale un nuovo percorso dedicato a dodici tra i più affermati maestri della scultura italiana e non del XX secolo, con conferme e prestigiose integrazioni di opere (17 in tutto) rispetto al percorso dello scorso anno.

La mostra è a cura di Luca Beatrice, in collaborazione con la Direzione Generale Arte e Architettura contemporanea e Periferie urbane e con lo Studio Copernico di Milano.

Renato Guttuso - L’EDICOLA. La grande scultura ritrovata

e foto inedite del 1965 di Mario Schifano sull’opera in fase di realizzazione

27 ottobre 2018 - 31 gennaio 2019 - Materima, Casalbeltrame (NO) - PROROGATA FINO AL 16 luglio

E' stata presentata per la prima volta al pubblico, sabato 27 ottobre 2018, nelle sale di Materima, lo spazio creato dallo Studio Copernico a Casalbeltrame (Novara), l’originale de “L’Edicola”, l’unica scultura modellata da Renato Guttuso nella sua lunga carriera. Nella mostra dedicata a questa grande scultura del 1965, alta tre metri e larga e profonda altrettanto, saranno presentate anche una cinquantina di foto inedite di Mario Schifano, stampate nel 1965, che documentano il lavoro di Renato Guttuso su “L’Edicola”.

Rimasta per una quarantina di anni presso un collezionista, l’opera è l’originale modellato in resina e dipinto direttamente dall’artista. Da questo modello è stata in seguito tratta una copia in bronzo, meno complessa, che venne presentata, sempre nel 1965, alla IX Quadriennale di Roma e che è oggi esposta al Museo Guttuso di Bagheria. Nel 1965 “L’Edicola” ebbe una grande eco. Se ne occupò anche la stampa internazionale. L’Herald Tribune statunitense, ad esempio, pubblicò l’opera a tutta pagina chiedendosi se la scelta di rappresentare un lettore di giornali non potesse essere considerata “una moderna versione del Pensatore di Rodin”. Il grande storico Roberto Longhi valutò positivamente che la scultura era stata dipinta: “L’opera attende, invoca, provoca il colore, non c’è scampo. Solo il neoclassicismo ha potuto credere il contrario. Ma Guttuso non ha nulla di Tenerani e neppure di Canova.”

Park Eun Sun a Firenze

20 LUGLIO – 18 SETTEMBRE 2016 - FIRENZE

PROROGATA FINO AL 30 OTTOBRE

ParkEunSun a FirenzePark Eun Sun ha realizzato il sogno di esporre le sue opere a Firenze. Di apportare arte all’arte. I luoghi che sono stati concessi dall’Amministrazione Comunale e dalle Soprintendenze sono i più prestigiosi, indice dell’alto gradimento della sua espressione artistica: Piazza Pitti, Palazzo Vecchio, San Miniato al Monte, Giardino delle Rose, Piazzale Michelangelo e perfino l’aeroporto Amerigo Vespucci.

Le sue sculture, già conosciute in Toscana perché l’artista vive e crea a Pietrasanta, sono un emblema di essenzialità ed eleganza, una sintesi tra lo stile orientale e la tradizione cromatica e materica italiana. Steli, cubi e sfere realizzate in marmo bicromo, a sottolineare la continuità con lo stile romanico così presente in Toscana, ma anche simbolo dello Yin e dello Yang nella ricerca del perfetto equilibrio esse conquistano con la loro modernità gli spazi fiorentini che sono agli occhi del mondo l’essenza del rinascimento.

Chiara Dynys – Please don’t cry

19 MARZO 2016 - 19 APRILE 2016 - MATERIMA, CASALBELTRAME (NO)

Chiara Dynys – Please don’t cry

Il progetto espositivo ideato per Studio Copernico Please don’t Cry evoca l’attuale dramma della guerra e del conflitto, caro all'immaginario di Chiara Dynys che già anni addietro ha realizzato un ciclo di opere installative sulle relazioni fra Medio Oriente, Oriente e Occidente e lavori fotografici sui campi profughi libanesi di Sabra e Shatila.

Ed è l'idea di questa fragilità a caratterizzare molte delle opere dell'artista lombarda, che per trovare protezione necessitano di uno schermo, di nascondersi dietro di sé, in contenitori di diversa natura, non ultimo una romantica boule de neije.